iCorti: FINALMENTE GODO’


Titolo FINALMENTE GODO’
Regia: Massimo Fersini

Con: Linda Manganelli, Fabio De Luca, Bernardo Belfort, Luigi Laurito, Giovanni Curtis, Konstantinos Spanos. Georgios Psarras, Emiliano Falconio, Francesco Falconio, Federica Rossi, Paula Munarski Jobim, ​Leandro Benini Cattani
Fotografia: Ram Nayar
Aiuto luci: Leandro Benini Cattani
Aiuto regia: Paula Munarski Jobim
Produzione e fotografo di scena: Jessica Giaconi
Operatore: Arzu Volkan
Aiuto operatore. Fonico: Luciana Migliaccio
Edizione: Federica Rossi

TRAMA: Lei, eccitatissima, sbaglia camera e fidanzato e concede una stupenda notte a uno sconosciuto collega.
Ma chi sarà stato il fortunato?


Prodotto da: LIBERA UNIVERSITA’ DEL CINEMA DI ROMA (L.U.C.) 

Via di Villa Belardi, 44 – 00154 Roma – Tel. 06.45434932 – 349.7123993

La Scuola nasce nel 1983 dalla volontà di alcuni cineasti che hanno fatto la storia del Cinema come Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti, Leonviola e Sofia  Scandurra, per formare nuovi registi del cinema professionale.

Da anni la LUC si occupa di formare ragazzi giovani nel campo cinematografico permettendo loro di provarsi, sbagliare, correggersi e riuscire, collaborando con i docenti al nostro unico obiettivo:”formare un regista!”. Una scuola pratica dove “IL CINEMA S’IMPARA FACENDOLO”, sotto la guida di docenti, tutti professionisti, che operano da oltre trent’anni nel settore cinematografico e televisivo. Tra i nostri docenti annoveriamo alcuni vincitori di importanti premi, come il David di Donatello, il Leone d’Oro di Venezia e alcune Nomination all’Oscar.

               Sofia Scandurra                     ​www.universitadelcinema.it –  info@universitadelcinema.it   –  Vai al promo della Scuola                    


   


Foto

I giudizi di GIGI OLIVIERO


 ​Se un corto, come d’altronde è naturale, deve servire, oltre che come “esercitazione”, anche per far capire le potenzialità artistiche del regista, questo piccolo gioiellino ci è riuscito in pieno. La trovata iniziale non è originalissima, ma lanciata con gusto e tempi giusti (cioè non troppo lunghi). Il tutto per godersi la seconda parte (sicuramente la migliore), dove la ragazza, un’attrice deliziosa e bravissima, lancia i suoi grandi e bellissimi occhi alla ricerca di chi le ha procurato un’esperienza certo unica e sicuramente gradita.

Insomma, il piccolo film, malgrado l’età (risale sempre a oltre venti anni fa…) e i modesti mezzi tecnici che gli aspiranti registi potevano permettersi, è girato con una sicurezza e un rispetto dei tempi (cosa rarissima da trovare nei giovani) davvero esemplare. Un po’ enigmatico il finale, con lo sguardo della ragazza che non si capisce se ha trovato risposta alla curiosità che la pervade o se, malgrado tutto, preferisce ricordare così com’è la sua piacevolissima esperienza. Davvero un bel lavoro.
VOTO: ****

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