ALBANO (Lazio)


Regia: Gigi Oliviero

Link utili: DOCUMENTARIO CASTELLI ROMANI


   

Divisa da Ariccia solo da un grande ponte (ricostruito dopo il tragico crollo del 1967) ci accoglie Albano, uno dei più celebrati luoghi di vacanza dei Castelli. La città ha origini antichissime e sembra risalga addirittura ad un grande fondo che l’imperatore Domiziano possedeva nel territorio di Alba Longa.

All’ingresso della cittadina si apre un bellissimo parco comunale, un tempo di proprietà della famiglia Doria Pamphili. Al suo centro si possono visitare i resti della cosiddetta villa di Pompeo magno, un grande edificio di età repubblicana ampliato nei primi decenni del I sec. d.C.


Un’altra importante testimonianza della presenza romana la troviamo in pieno centro storico. Si tratta della grandiosa Porta Pretoria, a tre fornici e fiancheggiata da torri, venuta alla luce solo nel 1944, dopo un bombardamento alleato. Era la porta principale dei Castra Albania, un grande accampamento fatto costruire da Settimio Severo e che occupava quasi l’intera area della città attuale. 

Sempre romano è poi il grande anfiteatro, risalente al II secolo, di cui restano grandiosi ruderi della precinzione.


  

Nei pressi della Porta pretoria spicca San Pietro, una chiesa romanica impostata già nel VI secolo, su un’aula del vasto impianto termale romano. La chiesa ha un portale laterale con tratti marmorei romani di ricca trabeazione, che appaiono anche nello slanciato campanile a doppie bifore. Notevoli, all’interno, una serie di affreschi del XIII secolo.

La più importante chiesa della città è però il Duomo, dalle forme severi e solenni. La chiesa sorse sul luogo di un tempio antichissimo, risalente, sembra, addirittura al IV secolo, e di cui si possono ancora ammirare immense colonne incastrate alla base dei pilastri delle navate.


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