ALTO ADIGE

Fra gli infiniti angoli di bellezza e natura del nostro paese, l’Alto Adige merita davvero una citazione a parte. E’ una regione difficile da sempre, dove l’innata cultura tedesca, che pervade pesantemente tutta la popolazione, ha spesso condizionato i rapporti con gli abitanti di lingua italiana. Oggi, naturalmente, la situazione si è distesa, e le antiche tradizioni d’oltralpe, hanno cominciato a far parte del nostro paesaggio. Forse in nessun luogo d’Italia la natura è così maniacalmente difesa ed amata. L’ordine, la pulizia, la bellezza data da mille dettagli, fiori, giardini, decorazioni sui palazzi, creano un piccolo, magico mondo da ammirare sottovoce e con tanto rispetto.

Sono infiniti gli angoli della regione da visitare in ogni periodo dell’anno. A cominciare dalle città. L’ordinata e dinamica Bolzano… la deliziosa Merano, ricchissima di celebri alberghi e ristoranti d’altissima classe, oltre che di celebri luoghi di cura e bellezza famosi in tutta Europa… la splendida Bressanone, che conserva, nel nucleo antico, l’impronta severa di un lungo passato che la pose al centro di un vasto principato ecclesiastico, durato ben 800 anni. E’ sicuramente il maggiore centro d’arte altoatesino, anche se il timbro tedesco di architetture, monumenti, opere, dal romanico al barocco, cela le singolari inflessioni proprie di una località di frontiera culturale.

Poi le grandi chiese, come la bellissima Abbazia di Novacella, circondata da prati e vigneti, costituita da un vasto complesso di edifici di varie epoche, dal XII al XVIII secolo, fondata nel 1142 dal vescovo di Bressanone, il beato Artmanno.

E ancora la natura. Montagne immense rotte da vallate splendide, che d’estate si aprono in paesaggi colorati come la tavolozza di uno straordinario pittore. E infine angoli più duri e misteriosi, come i tanti orridi, immense spaccature della montagna percorse da torrenti impetuosi, che permettono, anche grazie a audacissime vie ferrate, passeggiate inconsuete ed emozionanti.

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