ANCONA: i musei

Regia : Jessica Giaconi


      


MUSEO ARCHEOLOGICO
L’antico Palazzo Ferretti di Ancona oggi ospita uno dei più importanti musei italiani, il Museo Archeologico Nazionale delle Marche. Sulla terrazza del palazzo spiccano le splendide copie di un importante gruppo scultoreo, i bronzi di Cartoceto, rinvenuti nel 1946 e risalenti all’età giulio-claudia.

Riaperto nel 1988 dopo lunghi restauri, il Museo Archeologico mostra oggi una vastissima collezione di reperti provenienti da ogni angolo delle Marche, che aiutano a ricostruire la storia della regione dalla preistoria all’alto medioevo. Splendida è la collezione di meravigliosi monili d’oro, d’argento e d’avorio di origine orientale. Ennesima testimonianza della vocazione commerciale della città è poi l’esposizione di vasi e scudi di bronzo, vasi attici splendidamente decorati e bronzi etruschi, mentre innumerevoli reperti funerari risalenti alla prima e seconda età del ferro, ci riportano ai primordi della civiltà italica. Un museo che sicuramente, per numero e importanza dei reperti raccolti, costituisce una delle più importanti collezioni nazionali di arte antica e una preziosissima occasione per conoscere e studiare l’arte della città e della regione.


PINACOTECA COMUNALE

 

Altro importante museo cittadino è poi la Pinacoteca Comunale, che racchiude opere di straordinario valore, fra cui due splendide tele di Tiziano, recentemente restaurate, che appartengono l’una alla giovinezza e l’altra alla maturità del pittore, permettendo quindi di studiare tutta l’evoluzione del suo percorso artistico. La Deposizione è un’opera della maturità, cupa e possente nella sua perfetta forma stilistica


Di grande importanza sono poi due tele del Guercino, l‘Immacolata Concezione, del 1656, dalle splendide forme plastiche illuminate da un gioco di luci e ombre che fanno risaltare lo splendido paesaggio sullo sfondo…

E Santa Palazia che appartiene al periodo classicheggiante dell’artista e che, malgrado la composizione simmetrica e le forme previste, è dotato di viva suggestione, accentuata dalle prospettive delle architetture e del delicato sfondo naturalistico.


 

 Uno dei pezzi più preziosi della pinacoteca è inoltre una stupenda miniatura di Carlo Crivelli, rappresentante una Madonna col Bambino. Il piccolo quadro è un vero gioiello di composizione e fattura. Le due figure sono infatti immerse in un bellissimo paesaggio, ricchissimo di elementi simbolici, la cui perfetta riproduzione miniaturizzata, unita alla complessiva armonicità dell’insieme, fanno di quest’opera quattrocentesca un capolavoro di eccezionale bellezza.

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