BAHREIN: Case museo

Regia: Gigi Oliviero – Stefano Carbone


     

Un modo per rivivere le antiche atmosfere del Bahrein è quello di visitare una delle antiche case padronali, spesso risalenti a secoli fa, la cui perfetta conservazione  fa rivivere atmosfere di un realismo totale. Quella che visitiamo è un perfetto esempio di come viveva un piccola, ricca comunità all’incirca nel 1700. Un grande cortile dominato da una pedana adatta al riposo, circondato da una decina di camere, ognuna perfettamente funzionale all’uso cui era destinata e oggi perfettamente ricostruita in ogni dettaglio. Troviamo allora la stanza natale dell’emiro, quella destinata alle donne, agli ospiti. E ancora la dispensa, con gli antichi sacchi in cui venivano macinati i datteri con sistemi assolutamente naturali, e infine le cucine, ancora addobbate con i loro piccoli e suggestivi utensili.


 

Un’abitazione ancora più grande e ricca ci accoglie. La Shaik Isa House fu costruita nel 1830 e rappresenta uno dei più perfetti esempi di palazzo ricco e funzionale dell’epoca. Anche in questo caso gli ambienti, perfettamente conservati, svelano la loro intimità, facendoci sognare epoche di sceicchi e re favolosi.

 


      

 


 

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