COSTIERA AMALFITANA

Fra le tante località che hanno reso la Costiera Amalfitana uno degli angoli più famosi del Mediterraneo, un vero gioiello è Amalfi, la cittadina che dà il nome a tutta la costiera. Fu la più antica Repubblica Marinara d’Italia. Fondata, sembra, dai Romani nel IV sec. a.C., essa andò assumendo un’importanza fondamentale nel commercio marittimo, fino a diventare grande potenza marinara intorno all’anno 1000.

Non per niente la città poté emanare una serie di leggi (le tavole amalfitane) che per secoli codificarono i commerci marittimi in tutto il Mediterraneo.

La sua posizione è davvero splendida, ma anche i monumenti che conserva, danno una chiara idea della sua importanza storica e culturale. L’opera artistica più importante della città è il Duomo, che domina, da un’alta scalinata, l’omonima piazza.

Ad un suo figlio illustre, Flavio Gioia, inoltre, la tradizione attribuisce l’invenzione della bussola, e sarà davvero inutile provare a ricordare agli abitanti che probabilmente la stessa era già stata adottata dai cinesi molti secoli prima. Non vorranno davvero sentire

Il Duomo fondato nel sec. X dal duca Mansone II e, dopo vari rifacimenti, ampliato con l’aspetto attuale (un ibrido ma bellissimo incrocio di stile arabo e normanno) nel primo del 1700. La ricca facciata policroma è un rifacimento di fine ‘800,mentre il campanile è l’originale del XII secolo.

POSITANO
Un altro dei luoghi più celebri della Costiera Amalfitana è sicuramente Positano. Una manciata di case colorate aggrappate ad un’alta rupe che precipita verso il mare. Le stradine tappezzate di negozi che hanno inventato una moda esportata in tutto il mondo… locali per ogni gusto… una spiaggia dove riposare il corpo e lo sguardo a contatto con un mare azzurrissimo e profondo.

RAVELLO
Saliamo ora a Ravello, un minuscolo e spettacolare paese, fondato probabilmente nel VI secolo, ma che raggiunse il suo massimo splendore nel 1200. Il luogo merita davvero la sua fama. La stupenda posizione, a 350 metri di altezza, gli garantisce un clima fresco e salubre, unita ad un’atmosfera particolarissima, fatta di pace e tranquillità.

Le sue chiese (come il Duomo, dell’XI secolo) gli danno un tocco di arte e antichità, le sue straordinarie ville, testimonianza dell’importanza e ricchezza raggiunta dal luogo, concedono ai visitatori uno dei più straordinari panorami d’Italia.

Qui siamo a Villa Rufolo, risalente al tardo duecento e ornata di torri e chiostri di stile arabo-siculo. Villa che ci offrirà l’immagine più esaltante: un giardino pensile meraviglioso, affacciato sul mare con un panorama mozzafiato, che ammaliò perfino il grande Richard Wagner (a cui è dedicato uno splendido festival musicale), che in questo luogo trovò l’ispirazione per completare alcune delle sue musiche immortali.

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