CYBEROMA: Tempio di Vesta e Casa delle Vestali

Regia: Gigi Oliviero


Il filmato è tratto da “CYBEROMA” scritto e diretto da Gigi Oliviero, un grande documentario archeologico sulla Roma Antica, che vita la zona archeologica centrale di Roma (Foro Romano, Fori Imperiali, Palatino e Colosseo) con spettacolari ricostruzioni grafiche in 3D dei principali monumenti. Il filmato è presentato e commentato (anche in video) da Claudio Capone, celeberrima voce televisiva di Quark.


Il TEMPIO DI VESTA era il luogo dove era conservato il fuoco sacro. Era costituito da un podio di circa 15 metri di diametro rivestito di marmo, al centro del quale era posta la cella, circondata da colonne corinzie. Al suo interno era posto un tripode su cui ardeva il fuoco perennemente acceso. Il tetto era conico e aperto nel centro, per permettere l’uscita del fumo. Il delicato compito di conservare il fuoco sacro era affidato a 6 fanciulle, scelte in tenerissima età fra le famiglie patrizie.


 

Erano le Vestali, le componenti dell’unico collegio sacerdotale femminile romano, la cui fondazione risale addirittura alle origini di Roma. Anche Rea Silvia, infatti, la mitica madre di Romolo e Remo, era una vestale di famiglia reale. Esse dovevano restare in attività per 30 anni, conservando la verginità, pena la morte. In cambio godevano di mezzi finanziari e di prestigio immensi; avevano posti d’onore negli spettacoli e tombe poste all’interno della città. L’usanza voleva addirittura che fosse concessa la grazia a un condannato a morte che si fosse imbattuto in una di loro! Al centro del grande edificio dove abitavano le Vestali era situato un grande giardino rettangolare, circondato da un portico colonnato a due piani. Sotto il portico erano sistemate le statue delle Vestali Massime, cioè le decane del collegio. Tutt’intorno, poi, sorgevano le stanze, la cucina e numerosi bagni, dotati di impianti di riscaldamento. Un ambiente decisamente di lusso rispetto all’austerità dei nostri conventi…


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