FIRENZE: il Duomo

La chiesa più spettacolare di Firenze è senz’altro  il Duomo, Santa Maria del Fiore, che fu iniziata nel 1296 da Arnolfo di Cambio e consacrata nel 1436. L’attuale facciata fu costruita alla fine del 1800, con grande ricchezza di ornamenti e di sculture.

Accanto al Duomo sorge il bellissimo Campanile, iniziato da Giotto nel 1334 e terminato da Francesco Talenti nel 1359.

La Cattedrale di Santa aria del Fiore è una imponente Chiesa in stile gotico costruita sul sito dove si ergeva l’ antica cattedrale di Firenze, la Chiesa di Santa Reparata, i cui resti sono visibili nella cripta. La cattedrale fu iniziata alla fine del XIII secolo da Arnolfo di Cambio, mentre la bellissima cupola fu aggiunta nel XV secolo.

La chiesa fu consacrata quando la facciata era ancora da terminare (fu poi completamente rifatta nel XIX secolo). La facciata è ricoperta di marmi color rosa, bianco e verde.

L’interno della chiesa è uno spettacolo imperdibile con bellissimi affreschi, sculture e pavimento di marmo. Le pitture sulla cupola del Duomo formano il più vasto ciclo murale con soggetto sacro che si conosca. Una superfice di circa 3600 mq di dipinti eseguiti ad una altezza che arriva fino a 90 metri.

Gli artisti che hanno contribuito ad abbellire la chiesa del Duomo di Firenze sono innumerevoloi ed appartengono anche a secoli diversi.
Tra i tanti possiamo citare Paolo Uccello, Andrea del Castagno, Giorgio Vasari, Federico Zuccari. Tra i tanti nomi che hanno partecipato al progetto (oltre ai già citati Brunelleschi, Arnolfo di Cambio, Ghiberti) citiamo Giotto, Andrea Pisano, Talentii.

Di fronte al Duomo troviamo il battistero di San Giovanni. Il Battistero di San Giovanni è di antica origine: XI e XII secolo.
Il Battistero di San Giovanni di Firenze è caratterizzato dal rivestimento su lastre di marmo bianche e verdi. Sono presenti 3 magnifiche porte in bronzo di Andrea Pisano e del più celebre Lorenzo Ghiberti.

Il Battistero è stato costruito per accogliere degnamente il fonte battesimale del Duomo; internamente è caratterizzato dallo splendore dei mosaici che rivestono tutta la cupola e la volta della tribuna.

Molto celebri le porte in bronzo dell’edificio, meravigliose formelle scopite opera sempre del Ghiberti, che, con un pizzico di vanità, volle raffigurarsi in una di esse con un bellissimo autoritratto.

La cupola del Duomo (ottagonale, 46 metri di diametro alla base, 114,5 metri di altezza) fu costruita senza l’uso di sostegni per sorreggere gli archi ma usando una tecnica studiata scrupolosamente da Brunelleschi che lottò anche con lo scetticismo dei concittadini. Obiettivo del progetto era quello di alleggerire l’imponente struttura e usare sofisticate tecniche matematiche per la sua costruzione usando anche macchine innovative.

Brunelleschi vinse il concorso instituito nell’anno 1418 ma all’artista ne venne affiancato un altro: Lorenzo Ghiberti.
Questo non piacque al Brunelleschi che minacciò di strappare il suo progetto ma poi sfidò il Ghiberti cedendogli i propri studi. Dopo poco tempo Ghiberti si arrese ammettendo la propria incapacità nel capire gli scritti del Brunelleschi. Così tutto tornò in mano al legittimo proprietario che partì con la costruzione: era l’anno 1420.

All’ interno della cupola si possono vedere da vicino i bellissimi affreschi di Giorgio Vasari. Il Vasari progettò e lavorò ad uno straordinario Giudizio Universale, che, alla sua morte, fu terminato da Federico Zuccari, suo allievo, nel 1579.

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