FRANCO SAVASTANO (Foto-cine sub)

Regia: Gigi Oliviero


Per incontrare il nostro nuovo personaggio oggi siamo venuti in una delle più splendide isole italiane, Ischia. E’ qui che da molti anni si è trasferito Franco Savastano, un grande personaggio del mondo subacqueo internazionale, che si batte da sempre per la difesa dell’ambiente e la divulgazione ad altissimo livello delle attività legate all’ambiente marino.


 

Franco è un napoletano purosangue, e il suo destino, da ragazzo, sembrava dovesse essere quello dell’avvocato, inserito nell’avviato studio paterno. Franco si laureò e, anche dopo il suo trasferimento ad Ischia, avvenuto nel lontano ’64, esercitò per qualche anno la professione. Ma il richiamo del mare era troppo forte e, senza troppi rimpianti, preferì abbandonare una professione sicura per tuffarsi nel giornalismo e nella fotografia. Iniziò naturalmente con la caccia subacquea, tappa obbligata (almeno molti anni fa) per ogni giovane amante del mare, poi, con l’esperienza e la maggiore maturità, iniziò a vedere l’ambiente marino con altri occhi, più da studioso e da divulgatore. Ecco allora le prime foto, un talento creativo ed estetico che si svilupperà a livelli molto alti. E ancora i viaggi, in ogni mare del mondo, i corsi didattici per fotosub, migliaia di articoli scritti con arguzia ed esperienza per tutte le più importanti riviste del settore, la conquista di premi nei più importanti festival internazionali..


  

Nonostante l’esperienza e i riconoscimenti, però, Franco è rimasto il signore di sempre. Un uomo che con la maturità ha saputo mettere a frutto le esperienze e persino gli errori. Da tempo vive sul porto d’Ischia con la moglie Yos, una ragazza olandese giunta in vacanza ad Ischia in barca a vela direttamente dalla Danimarca e certo folgorata dalla bellezza dell’isola e dal fascino del giovane fotografo partenopeo e il figlio Luca, che ha naturalmente iniziato ad andare sott’acqua prima di imparare a parlare. Vive lavorando e viaggiando ancora molto, soprattutto con la sua vecchia, stupenda barca ancorata, beato lui, proprio otto casa: lo Scia-rumi, nome arabo che identifica una celebre barriera corallina del Mar Rosso..

Ci ha accolto con la gentilezza e la disponibilità di sempre, felice di accompagnarci ancora una volta alla scoperta di quel mare e di quelle coste che rappresentano oramai parte costante della sua vita e i cui segreti è felice di poter raccontare e trasmettere agli amici.  


Abbiamo lasciato Ischia con un pizzico di tristezza nel cuore. La bellezza e la dolcezza dell’isola hanno lasciato il segno ancora una volta. Ed è con un po’ di invidia che abbiamo salutato Franco Savastano e la sua bella famiglia: la moglie olandese, che oggi parla con un perfetto accento partenopeo, ed è assolutamente imbattibile nel fare il limoncello e gli spaghetti al dente, e la straordinaria cagnetta Lady, diventata naturalmente anche lei un lupo di mare e perfettamente integrata con gusti dei suoi padroni

La sua casa, sulla Rive Droite del porto, continua ad essere un ritrovo per i tanti personaggi che vanno a trovarlo da tutto il mondo, ma è sempre aperta a tutti gli amici e a chiunque abbia voglia di saperne di più sul mare e i suoi meravigliosi tesori. Noi siamo sicuri che il nostro splendido amico non si pentirà mai di aver lasciato la toga e le pandette per la penna e gli obiettivi. Di avvocati, veri o falsi, ce ne sono tanti. Di persone di mare, semplici ed esperte come lui, molte, molte di meno…


 

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