FRASCATI (Lazio)


Quando quelli di Roma, nel 1191, distrussero ”Tusculum”, allora baluardo dei potenti conti Tuscolani, gli abitanti ripararono non lontano, “in frascata”, cioè in abitazioni di frasche, attorno ad antiche chiese. Col tempo la loro cultura si raffinò, anche per l’arrivo di ricche famiglie patrizie, che fecero a gara nell’edificare ville e giardini splendidi e sontuosi, eredi di quelli di Lucullo e Cicerone, che qui cercavano pace e buona tavola.

Frascati è oggi il più grande e frequentato dei “Castelli Romani”, la zona a sud di Roma, che permette alcune fra le più suggestive passeggiate del nostro paese. La cittadina è adagiata su un colle che offre un prodigioso panorama sulla campagna laziale. E’ celebre per il suo vino, ma anche per importantissimi istituti (fisica nucleare, astrofisica spaziale) e, dal momento che, come dicevamo, è stata prediletta da nobili e religiosi, possiede spettacolari ville, come Villa Aldobrandini, una delle dimore di campagna più sontuose ed eleganti del Lazio. Edificata a partire dal 1598 dai più grandi architetti del tempo, Giacomo Della Porta, Carlo Maderno e Girolamo Fontana, la villa è un meraviglioso esempio di residenza rinascimentale, arricchita da preziosi affreschi e da un bellissimo parco, ricco a sua volta di statue, fontane, grotte e scenografiche terrazze.

Ma Frascati conserva altre testimonianze artistiche e storiche di grande valore. Nel cuore della città, piazza San Pietro, si erge la Cattedrale, la cui facciata barocca fu eretta da Girolamo Fontana, che morì proprio qui a soli 32 anni. Sempre dell’artista è poi l’elegante fontana a tre ordini che chiude la stessa piazza. Poco distante visitiamo la chiesa del Gesù, dedicata a San Gregorio Magno La chiesa, attribuita a Pietro da Cortona, ha un interno a una sola navata a croce latina e conserva begli affreschi, attribuiti ad Andrea Pozzo e al Colli, suo allievo.

In piazza San Rocco troviamo un’altra bella fontana del 1480, che prelude all’imponente vista della Rocca, oggi trasformata in Palazzo Vescovile, che, della costruzione medievale, conserva le torri angolari e un mastio quadrato. Accanto alla Rocca sorge la chiesa di S. Maria in Vivario, che, della preesistente chiesa di San Rocco, conserva un bell’interno, arricchito da colonne dai capitelli ionici e numerose cappelle affrescate. Al fianco della chiesa uno slanciato campanile, risalente al 1305.


 

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