FRATTA TODINA (Umbria)


Situato su una dolce collina nel cuore dell’Umbria, Fratta Todina è uno dei più piccoli di quella miriade di borghi che compongono la Media Valle del Tevere. Per la mitezza del clima e la salubrità dell’aria divenne , per molti secoli,  luogo di villeggiatura di Vescovi, Cardinali e rappresentanti di nobili famiglie.

Addirittura si è ipotizzato che la cittadina, il cui cuore è racchiuso ancora nella mura dell’antico castello, sia l’antica “Tudernum”, di cui parla Plinio nella sua Naturalis Historia, cioè la patria dei mitici fondatori di Todi.

Il borgo antico è composto di una strada che attraversa l’antico castrum, aperto da due porte. Sui lati si aprono continui, suggestivi scorci di sapore antico.

La chiesa parrocchiale di  S. Michele Arcangelo fu fatta edificare dal Cardinale Altieri e progettata da Giovanni Santini, nella metà del ‘600.

L’interno è a navata unica, con altari laterali e decorazioni a stucco. Fra le tante opere d’arte che contiene, spicca una pregevole tela di Andrea Polinori, del 1612,  rappresentante una Deposizione, copia di quella dipinta dal Barocci che è conservata nella Cattedrale di Perugia.

Monumento insigne della città è Palazzo Altieri, tutto contenuto nell’antico “castrum”. Ampliato dal vescovo Angelo Cesi e dal Cardinale Altieri, il palazzo raggiunse la sua grandiosità grazie all’architetto Ludovico Gattelli, che lo arricchì con giardini ed elaborate fontane che mostravano fantasiosi giochi d’acqua. L’accesso si apre sull’unica via del centro da dove si   intravede  un bel cortile con decorazioni sui marcapiani delle pareti a stelle. All’interno si può visitare   un’importante galleria di affreschi del ‘600 di scuola romana, rappresentanti scene dell’Antico Testamento.

Nella  della Sala Consiliare del Comune è possibile  ammirare una copia dello  splendido affresco rappresentante la Natività di Giovanni di Pietro, detto lo Spagna, oggi ai Musei Vaticani.

Situato a poca distanza da Fratta, sul punto più elevato del Comune,  il convento di S. Maria della Spineta è uno dei più antichi luoghi francescani della regione, di cui si hanno notizie sin dal 1291, e offre uno dei migliori panorami della valle che va da Perugia a Todi. Di particolare bellezza il chiostro, risalente al 1394 e la deliziosa chiesina interna,

mentre l’attuale chiesa, dedicata alla Vergine Assunta, è della fine del XVIII secolo.

Da qui si possono facilmente  raggiungere i Monti del Peglia e altri piccoli e suggestivi borghi  che caratterizzano l’intero territorio.

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