GAETA (Lazio)

 


Scendiamo lungo la via Flacca nel sud del litorale laziale e giungiamo in una solare città distesa sul mare, Gaeta. La città moderna si distende intorno al porto, animatissimo centro commerciale e turistico. Nei pressi notiamo la chiesa della Ss. Annunziata risalente al 1320. Presenta un’armoniosa facciata barocca a cui di slancio la .. settecentesca che sorreggeg l’orologio.

La visita alla città comprende inevitabilmente una passeggiata al castello, esistente fin dal secolo VIII ma trasformato da numerosi sovrani, da Federico II ad Alfonso d’Aragona. Comprende due costruzioni quadrilaterale difesa da torri a vari livelli.

Fu qui che nel 1860 si rifugiò la principessa borbonica con l’ultimo re di Napoli.  Dopo alcuni mesi di assedio la guarnizione capitolò segnando il definitivo tramonto della dominazione borbonica campana.

La nostra gita alla città di Gaeta termina in un ultimo, affascinante luogo. Il Santuario della SS. Trinità più noto come la Montagna Spaccata sorge fin dall’XI secolo nel luogo dove la montagna, secondo la tradizione, si spaccò per il terremoto seguito alla morte di Cristo.

Oggi il luogo è pellegrinaggio continuo di fedeli che visitano il Monastero, fondato dai Benedettini, e lo spettacolare ambiente naturale, che conferma l’importanza della città acquisita in epoca romana e che ci permette un affascinante viaggio nell’arte e la storia di un’epoca mitica. Il percorso a ritroso nella storia continua anche al di fuori del museo.

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