iCorti: PENSIERI


Titolo:  PENSIERI
Regia: Andrea Clauser

Con: Roberta Federica Serrao, Federico Urbinati, Micol Pavoncello, Alessandro Pincari, Roberto Marocco
Fotografia: Francesco Greco
Operatori: Giustino Pennino, Jessica Giaconi
Fonico: Consuelo Pascali
Aiuto regia: Sergio Aussella
Edizione: Tiziano Bomprezzi

TRAMA: Sei passeggeri di una carrozza ferroviaria ​si guardano e pensano…

 


Prodotto da: LIBERA UNIVERSITA’ DEL CINEMA DI ROMA (L.U.C.) – Via di Villa Belardi, 44 – 00154 Roma – Tel. 06.45434932 – 349.7123993

La Scuola nasce nel 1983 dalla volontà di alcuni cineasti che hanno fatto la storia del Cinema come Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti, Leonviola e Sofia  Scandurra, per formare nuovi registi del cinema professionale.

Da anni la LUC, oggi diretta da Fiorenza Scandurra, si occupa di formare ragazzi giovani nel campo cinematografico permettendo loro di provarsi, sbagliare, correggersi e riuscire, collaborando con i docenti al nostro unico obiettivo:”formare un regista!”. Una scuola pratica dove “IL CINEMA S’IMPARA FACENDOLO”, sotto la guida di docenti, tutti professionisti, che operano da oltre trent’anni nel settore cinematografico e televisivo.

Tra i nostri docenti annoveriamo alcuni vincitori di importanti premi, come il David di Donatello, il Leone d’Oro di Venezia e alcune Nomination all’Oscar.

                                        ​www.universitadelcinema.it –  info@universitadelcinema.it   –   Vai al promo della Scuola 

               Sofia Scandurra         


   


 

Foto

Il giudizio di GIGI OLIVIERO


Davvero buono questo asciutto e curato corto davvero d’autore. Una piccola, impeccabile piece teatrale: un unico ambente (una carrozza ferroviaria), sei persone diversissime che si guardano e, naturalmente… pensano.
​Un gioco semplice e complesso nello stesso tempo, un po’ curioso e un po’ perverso, condotto dall’autore con sobrietà e buon manico (anche senza disporre di attori straordinari). Abbastanza buoni i testi, anche se a volte un po’ banali e prevedibili. Io li avrei preferiti un po’ più intriganti. Quando si pensa si è soli e sicuramente sinceri con sé stessi…

VOTO: ****

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