iCorti: QUANDO NULLA CAMBIA TUTTO INVECCHIA


Titolo:  QUANDO NULLA CAMBIA TUTTO INVECCHIA

Regia: Riccardo Cannella
Con: Elisa Ferracin, Lucia Siniscalco,
Gabriele Siniscalco, Guglielmo Siniscalco
Durata: 3′ – Anno: 2010
Trama: La storia di una vita raccontata in tre minuti e 
in un solo ambiente.
Davvero una bella prova 
d’autore.


Prodotto da: LIBERA UNIVERSITA’ DEL CINEMA DI ROMA (L.U.C.) – Via di Villa Belardi, 44 – 00154 Roma – Tel. 06.45434932 – 349.7123993

La Scuola nasce nel 1983 dalla volontà di alcuni cineasti che hanno fatto la storia del Cinema come Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti, Leonviola e Sofia  Scandurra, per formare nuovi registi del cinema professionale.

Da anni la LUC, oggi diretta da Fiorenza Scandurra, si occupa di formare ragazzi giovani nel campo cinematografico permettendo loro di provarsi, sbagliare, correggersi e riuscire, collaborando con i docenti al nostro unico obiettivo:”formare un regista!”. Una scuola pratica dove “IL CINEMA S’IMPARA FACENDOLO”, sotto la guida di docenti, tutti professionisti, che operano da oltre trent’anni nel settore cinematografico e televisivo.

Tra i nostri docenti annoveriamo alcuni vincitori di importanti premi, come il David di Donatello, il Leone d’Oro di Venezia e alcune Nomination all’Oscar.

                                        ​www.universitadelcinema.it –  info@universitadelcinema.it   –  Vai al promo della Scuola 

               Sofia Scandurra         


   


 

Foto

Il giudizio di GIGI OLIVIERO


Un filmato straordinario che, in soli tre minuti, senza una parola, sa ripercorrere una vita, con i suoi sogni, le sue speranze, le sue tragedie. E’ uno dei rari casi in cui un’idea dolcissima viene trasmessa con un’emozione davvero forte. Dove la commozione è vera e non mistificata e le emozioni contenute con pudore senza nessuna ruffianeria.
Indimenticabile la figura della ragazza madre, di una bellezza e tristezza nel contempo da brividi.
Perfetta la semplice ambientazione e azzeccatissima la musica.
Bravo davvero all’autore che ci ha regalato un piccolo miracolo. Peccato solo che non abbia avuto il coraggio di andare un po’ più in là, ad esempio realizzando la storia in un unico piano sequenza, difficile, ma non impossibile. Sarebbe stata l’ultima chicca di un lavoro che può meritare solo complimenti.
​VOTO: *****


 

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