iCorti: STORIE DI MIRACOLI


Titolo STORIE DI MIRACOLI
Regia: Bogdan Dumitrescu – 1987

​Con: Daniele Aldovrandi, Mariella Furgiuele, ​Emanuela Taschini, Silvano Tranquilli,
Soggetto: Barbara Alberti
Direttore di produzione: Francesco Pizzo
Aiuto operatore: Nicola Raffone
Fotografia: Sergio Rera
​Durata: 30′


Prodotto da: LIBERA UNIVERSITA’ DEL CINEMA DI ROMA (L.U.C.) – Via di Villa Belardi, 44 – 00154 Roma – Tel. 06.45434932 – 349.7123993

La Scuola nasce nel 1983 dalla volontà di alcuni cineasti che hanno fatto la storia del Cinema come Cesare Zavattini, Alessandro Blasetti, Leonviola e Sofia  Scandurra, per formare nuovi registi del cinema professionale.

Da anni la LUC, oggi diretta da Fiorenza Scandurra, si occupa di formare ragazzi giovani nel campo cinematografico permettendo loro di provarsi, sbagliare, correggersi e riuscire, collaborando con i docenti al nostro unico obiettivo:”formare un regista!”. Una scuola pratica dove “IL CINEMA S’IMPARA FACENDOLO”, sotto la guida di docenti, tutti professionisti, che operano da oltre trent’anni nel settore cinematografico e televisivo. Tra i nostri docenti annoveriamo alcuni vincitori di importanti premi, come il David di Donatello, il Leone d’Oro di Venezia e alcune Nomination all’Oscar.

               Sofia Scandurra                                                       ​www.universitadelcinema.it –  info@universitadelcinema.it   –  Vai al promo della Scuola 

                        


   


Foto

Il giudizio di GIGI OLIVIERO

Risale al 1987 questo piccolo film (dura mezz’ora…), realizzato da uno degli allievi della LUC che è riuscito a sfondare (oggi è un affermato e pluripremiato regista), che, malgrado l’inevitabile degrado del tempo, riesce ancora ad emozionare. Si tratta davvero di un piccolo gioiello, ambientato benissimo e interpretato magnificamente da attori e comparse. Perfetta l’immagine cialtronesca del Santone, pagato in natura per guarire la sterilità di una giovane sposa (la sempre bellissima e bravissima Emanuela Taschini). Giusta poi la severità angosciosa della madre e perfetti i paesani di contorno. Davvero un’opera di ottimo livello.
Una piccola notazione. Anche se non originalissima, è molto simpatica la gag del santone che si scola in un sol colpo un boccione da 5 litri di vino. Tutto realizzato con una sola inquadratura e senza davvero riuscire a vedere il trucco. Bravo, Bogy!
Voto: ****


 

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