IRAN: Naqsch-é-Rostam

Regia: Gigi Oliviero – Stefano Carbone


     

Una delle più spettacolari necropoli dell’Iran è quella di  Naqsch-e-Rostàm, una spettacolare necropoli reale achemenide, dove sono conservati i resti di 4 grandi imperatori persiani: Dario il Grande, Dario II, Serse e Artaserse, vissuti nel VI-V sec. A.C. Le tombe scavate completamente nella montagna ed appaiono immense, come grandi aquile con le ali spiegate.


      

Le facciate sono ricoperte di decorazioni e iscrizioni, in cui campeggiano le immagini dei sovrani in adorazione del fuoco di Ahuramazda, il simbolo della religione zoroastriana, sostenuti, come di consueto, dai rappresentanti delle nazioni soggette all’impero. Sotto le facciate appaiono poi otto rilievi, che risalgono ad un’epoca molto posteriore, quello della dinastia sasanide, e che ritraggono varie scene di conquiste imperiali e di investiture reali.


Accanto alle tombe, infine, una grande e misteriosa torre  (nota come “Cubo di Zaratustra“) è ritenuta un antichissimo tempio del fuoco, o anche un tempio funerario achemenide destinato al culto reale.


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