IRAN: Shiraz (Tombe dei poeti)

Regia: Gigi Oliviero – Stefano Carbone


 A Shiraz nacquero ed operarono i due più grandi poeti persiani di tutti i tempi, e a loro la città ha dedicato due splendide tombe, immerse in giardini colorarti e profumati. Quella più suggestiva è la tomba del poeta Hafez, considerato in Iran al pari di un nostro Leopardi. La tomba, che fu per prima costruita dallo stesso Karim Khan nella seconda metà del ‘700, è stata completata all’inizio del ‘900, ed è circondata da un bellissimo giardino, meravigliosamente conservato. All’interno di un elegante padiglione ottagonale è situata la tomba vera e propria, sulla cui lapide di marmo è inciso un lungo verso tratto dall’opera del poeta, vero innovatore della lingua persiana.


 

La tomba dell’altro grande poeta iraniano, Sa’di, è forse meno suggestiva di quella di Hafez, ma merita comunque una visita. In realtà il poeta chiamato Sa’di (il cui vero nome era Mohamed Shams-ed Din) era uno sceicco vissuto nel pieno del XIII secolo, i cui bellissimi versi sono ispirati dalla sua filosofia di umiltà e pietà, in una lingua colta e affascinante, di cui numerose espressioni sono ancora parte integrante della lingua persiana. La tomba sorge sul luogo della sua morte, accanto ad una sorgente naturale che è continua meta di pellegrinaggio da parte degli abitanti della città.


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