MARSCIANO (Umbria)


Una valle verdissima e abbagliante,  quella del Fersinone, è l’immagine più spettacolare che colpisce il visitatore che giunge a Marsciano, una tranquilla cittadina immersa nel cuore umbro della Media Valle del Tevere.

Un territorio fertile e dolce, impreziosito da morbidi colli solcati da tranquilli corsi da’acqua.

Eppure la sua posizione, centrale rispetto a Todi, Orvieto e Perugia, ne fece un’importante piazzaforte militare, oggi testimoniata dalla poderosa Torre Bolli, che si erge al centro della cittadina.

L’antica tradizione artigiana della zona nel campo del laterizio riappare nel territorio in numerose testimonianze, come le antiche fornaci di San Fortunato e Compignano, risalenti al ‘700 e utilizzate fino al 1950. Completamente restaurate, oggi ci permettono di rivivere antiche tradizioni, rivisitate ogni anno da suggestive rievocazioni estive.

A questo particolare tipo di lavorazione è stato dedicato il Museo dinamico del Laterizio e delle terrecotte, allestito nei locali di Palazzo Pietromarchi, la residenza nobiliare della famiglia Bulgarelli, di origine longobarda, che già nel XII sec. ebbero  in feudo il comune, ma che solo nel 1274 vengono nominati in un documento come “Conti di Marsciano”

Il Museo conserva numerosi reperti di questa attività, rappresentando uno splendido percorso nel mondo dell’antica civiltà contadina.

Tra i pezzi d’autore del museo, un prezioso affresco della fine del ‘400, attribuibile al Pinturicchio: una Madonna in Trono col Bambino e Angeli, S. Silvestro e San Rocco, mirabile esempio della scuola perugina.

Il territorio di Marsciano è ricchissimo di testimonianze storiche di prim’ordine, a cominciare dai numerosi, interessantissimi castelli.

Come quello di Montelagello, uno splendido maniero di cui si hanno notizie sin dal 1027 o quello di S. Apollinare,  un raffinato edificio bizantino risalente all’XI sec., che deve il suo nome all’arcivescovo ravennate Apollinare.

Il più interessante borgo fortificato del territorio di Marciano è però quello di Spina che  comprende, oltre alle  antiche mura, classiche abitazioni in cotto a due piani, tipiche dell’architettura civile perugina del ‘400, e rappresenta, per la sua pura bellezza antica, una passeggiata davvero unica.

Altro gioiello medievale della zona è il castello di Migliano (di cui rimane solo il corpo centrale, due archi e la torre cilindrica) situato sulla sommità di un colle da cui lo sguardo spazia lontano, con vedute mozzafiato, sul meraviglioso scenario naturale della valle del Fersinone.

E chiudiamo la visita a questa splendida zona nella chiesa parrocchiale di Cerqueto, un piccolo centro poco distante da Marsciano dove è custodito un prezioso affresco: San Sebastiano con S. Rocco e San Pietro, del 1478.

Si tratta della prima opera  sicuramente datata del Perugino, il celebre caposcuola della pittura umbra, allievo di Verrocchio e Piero della Francesca e maestro, a sua volta, di Raffaello.

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