OMAN: i Forti


Regia: Gigi Oliviero – Stefano Carbone


     

     

Una caratteristica molto importante dell’Oman sono i suoi Castelli. Splendidi fortezze appaiono come dal nulla, testimonianza severa e splendida di antiche gesta.


 


I forti, in Oman, sono un percorso di visita che da solo meriterebbe il viaggio e alcuni di loro rappresentano un incontro straordinario con la cultura e la storia antica. Alcuni sono solo piccoli fortini, simili alle nostre torri di avvistamento, altri vere e proprie fortezze, che manifestano ancora la loro antica potenza.


Già nella capitale Muscat si possono ammirare, proprio prospicienti la reggia del sultano Qabus, due solenni forti, quelli di Jalali e quello di Mirani, retaggio di un’epoca antica e guerriera.


  

Un importante Castello è quello di Jaalan Bani bu Ali, nella città di Sur .


 

Sempre sulla costa di Sur scopriamo poi il castello di Qalmat, un piccolo fortino, davvero inconsueto. E’ infatti interamente costruito di madrepora e visitandolo, si ha l’inconsueta sensazione di immaginarlo intagliato in una barriera corallina sottomarina.


 

Eccoci poi al castello e alle possenti mura di Bahala, le più lunghe dell’Oman (ben 12 Km) che sono state addirittura tutelate dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.


Un altro splendido forte sul mare è quello di Mirbat, con i suoi cannoni apparentemente ancora funzionanti, che ricordano le antiche funzioni di difesa di questi edifici.

Anche questo castello, come tanti altri dell’Oman, è stato perfettamente restaurato da una campagna di lavori presieduta da architetti italiani, che hanno spesso ricostruito gli ambienti interni con le suppellettili e gli arredi originali, che ci danno una splendida immagine dell’antica vita di un tempo.


Il castello che più di ogni altro rappresenta l’immagine vera dell’antico Oman eè però quello di Jabreen, nei pressi di Bahala. Si tratta di un immenso edificio, anch’esso splendidamente restaurato negli anni ’80 dagli italiani, che permette una visita unica e affascinante nel mondo degli antichi Imam, i governanti dell’Oman medievale precedenti il Sultanato.

Anche questo forte è stato allestito come un monumento. Sono stati riportati ai loro posti gli arredi e le suppellettili di un tempo, che ci presentano i vari ambienti esattamente come dovevano apparire secoli fa. Mobili, tappeti, cuscini, vasi, brocche sembrano essere pronte all’uso, mentre le pareti intarsiate ci ricordano lo splendore che doveva avvolgere la vita al tempo.


Chiudiamo la nostra visita ai castelli omaniti a Nizwa, l’antica capitale del paese e ancor oggi forse la sua città più affascinante. Al centro della città campeggia un forte davvero splendido, riportato perfettamente indietro nel tempo dal restauro dell’architetto italiano Giuseppe Biancifiori. Anche in questo caso si tratta di una costruzione imponente e perfetta, i cui arredi sono stati maniacalmente risistemati come un tempo, e la cui visita ci riporta magicamente indietro in un tempo di favole e di leggende, popolate da mitici pascià e sultani


L’ultimo castello che vogliamo ricordare è davvero speciale. Si tratta di quello di Al Falaji, anch’esso splendidamente restaurato dall’architetto Biancifiori e adibito a splendido teatro naturale all’aperto, dove vengono tenuti spettacoli musicali e di danza di altissimo livello.


Vedi il concerto inaugurale su questo LINK


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