OMAN: Le oasi


Regia: Gigi Oliviero – Stefano Carbone


C’era una volta una terra che si ergeva da un immenso oceano azzurro. Le sue coste alternavano a bianche spiagge scogliere irte sul mare. I suoi deserti, percorsi da lunghe carovane, erano disseminati di oasi verdissime, ricche di palme, il primo grande bene che questa terra arida ha saputo miracolosamente donare. Infiniti, dolcissimi frutti, i datteri, accolti come un dono prezioso per la sopravvivenza. E’ l’Oman, terre di leggende e magie.

   


Sempre qui, dove terra e cielo si incontrano, nasceva anche il bene più prezioso per tutti gli abitanti del regno: l’acqua. Che permise di asciugare la millenaria aridità, di mitigare l’arsura e, incanalata con geniale semplicità, con tecniche antichissime, continua da secoli a dissetare uomini e cose. Sono gli antichissimi falàgi, costruiti con le antichissime tecniche persiane, a percorrere come vene benefiche le rocce aride, permettendo il miracolo di veder fiorire il deserto coprendolo di piante e fiori.


Oggi questa natura è vissuta da gente semplice e antica, cui il destino ha affidato il compito di tramandare una tradizione antica e profonda. I popoli del deserto hanno imparato a convivere con una natura ostile ma nello stesso tempo benefica, tramandando, con le loro semplici azioni di ogni giorno, riti e tradizioni antiche e affascinanti.


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