PALERMO: la Cattedrale


Il monumento simbolo della di Palermo  è la bellissima Cattedrale, eretta nel 1185 dall’arcivescovo di origine inglese Gualtiero Offamilio, sul luogo di un’antica basilica romana che era stata trasformata in moschea dai musulmani. Completata nei secoli, la Basilica è stata testimone di tutti i grandi avvenimenti della storia della città e risente di innumerevoli influssi architettonici, che le hanno, comunque, conferito una solenne e straordinaria bellezza d’insieme. All’interno si accede attraverso un ampio portale a tre arcate, sormontato da una nicchia con l’immagine a mosaico di una Madonna, un piccolo capolavoro di architettura gotico-aragonese.

L’interno è imponente e ricchissimo di opere d’arte, a cominciare dai begli affreschi dei soffitti, fra cui una potente “Assunzione della Vergine”, dipinti nei primissimi del ‘900 dal  neoclassico Mariano Rossi da Sciacca. Semplice e regale è il trono di Ruggero II, figlio dell’altro Ruggero che, nel 1072, aveva scacciato gli arabi dalla città.

Nella Cattedrale sono conservate inoltre alcune sontuose tombe di grandi re normanni: quella dello stesso Ruggero II, avvolta da un elegante baldacchino mosaicato e sorretto da leoni di marmo bianco, quella di Costanza d’Altavilla, moglie di Arrigo VI, di porfido massiccio e anch’essa sormontata da un ricco baldacchino intarsiato e quella di un altro grande imperatore, Federico II, uno dei protagonisti del XII secolo, che si ritiene fosse stato inizialmente scolpita per l’imperatore Ruggero nella cattedrale di Cefalù e qui trasferita nel 1213.

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