PIAZZA ARMERINA: Villa Romana del Casale (Sicilia)


Regia: Gigi Oliviero


Una delle più insigni testimonianze archeologiche della Sicilia romana dell’epoca imperiale la troviamo in Sicilia, a Piazza Armerina, un’altra ridente cittadina circondata da boschi e campagne. Qui, a partire dagli anni ’30, è stata riportata alla luce la Villa Romana del Casale, una spettacolare dimora risalente al III-IV sec. D.C., testimonianza unica dello splendore raggiunto dall’architettura e dall’arte romana del tempo.


          

Dimora lussuosissima, la villa dovette appartenere a un personaggio molto importante dell’epoca e svolse forse funzioni di rappresentanza imperiale nella zona. Il complesso si articola in tre grandi raggruppamenti di sale, peristili, cortili e ambienti termali, in un’unitarietà di progetto e abilità costruttiva che lasciano davvero senza fiato.


             

Quello che l’ha resa celebre nel mondo, tanto da farla inserire, insieme ad altre 5 grandi località siciliane, fra i siti protetti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, sono gli splendidi mosaici ornamentali e figurati che l’arredano dovunque, con un’estensione di ben 3500 mq!, quasi uguale a quella della Basilica di San Marco di Venezia.


      

Un complesso che nel suo genere non ha rivali in tutte le testimonianze che ci sono giunte dal mondo antico: grandiose scene di caccia, descrizione accuratissima di ogni specie d’animale, scene mitologiche, persino la proprietaria con i figli che accoglie gli ospiti all’ingresso delle terme.


        

Fino alla scena più celebre: 10 fanciulle che praticano sport, vestite di costumi succinti, precursori millenari dei nostri “bikini”…


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