POMPEI: Casa degli Amorini Dorati

Regia: Gigi Oliviero


          

    

Siamo a Pompei, dove, entriamo nella Casa degli Amorini Dorati, che deve il suo nome ad una serie di Amorini incisi su laminette d’oro, che ornavano un ambiente del peristilio.


  

La casa conserva innumerevoli testimonianze artistiche che ne dovevano fare una delle dimore più splendide della città. Le aiole del giardino accoglievano busti di dei, rilievi con soggetti dionisiaci, maschere sospese tra le colonne, sculture incastonate nelle pareti, in un insieme che più che ispirarsi alla vita quotidiana, sembra rappresentare un mondo artistico provvisorio e irreale.


 

Delizioso il tempietto dedicato ai Lari, le divinità protettrici della famiglia, situato su un lato del peristilio, il grande giardino colonnato posto al centro della casa. Sempre nei pressi del giardino scopriamo poi un sacello, dedicato alla triade divina egizia di Arpocrate, Iside e Serapide, con il dio Anùbi, a testa canina, che li affianca.


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