POMPEI: Casa di Loreio Tiburtino

Regia: Gigi Oliviero


           


La Casa di Loreio Tiburtino era un’abitazione molto signorile, com’è dimostrato dalle elegantissime decorazioni pittoriche che adornano le stanze e alcune pareti dello splendido giardino, che ne faceva una vera villa nella città. Parte di questo era destinato ai pranzi all’aperto, dove le pietanze erano offerte su vassoi galleggianti sulle vasche che attraversavano il giardino.


    

Non mancano, anche qui, numerose testimonianze artistiche. Sul fondo ammiriamo un affresco di Piramo e Tisbe, suicidi per amore… e un altro di Narciso che si innamora della sua immagine. A proposito di questi dipinti, è interessante ricordare che alcuni di essi sono gli unici, a Pompei, ad essere stati firmati con una sigla: “Lucius pinxit”, cioè “Dipinto da Lucio”.


    


Un canale, lungo 50 metri, si addentrava poi nel grande giardino, simulando il Nilo, dal momento che vi erano accostate numerose statuette dedicate al culto di Iside. Tutt’intorno porticati per le passeggiate degli ospiti, in un insieme che, all’epoca, doveva costituire un’immagine davvero splendida.


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