POMPEI: Castellum Aquae

Una delle meraviglie di Pompei era la rete idrica, alimentata da un acquedotto, costruito sotto Augusto. Era un’opera gigantesca, lunga circa cento km, che partiva dalle sorgenti del Serino, alle falde dell’Appennino, per aggirare il Vesuvio a nord e rifornire ben 9 città (Napoli compresa). L’acqua giungeva in città nei pressi di Porta Vesuvio, nel suo punto più alto. Lì, un grande collettore, il “Castellum aquae”, la distribuiva in tre diramazioni, che alimentavano numerose fontane pubbliche, oltre alle terme e a tutte le case più ricche.

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