PROVINCIA DI TARANTO (Pulsano, Leporano, Manduria)


Zona poco conosciuta dei nostri litorali, la provincia di Taranto si presenta viceversa come un insieme di bellezze naturali e storiche di prim’ordine. Qui siamo a Pulsano, un piccolo paese arricchito da uno splendido castello cinquecentesco, che fu progettato e realizzato da Marino de Falconibus e rimaneggiato dai Muscettola, dopo il loro insediamento a Pulsano nel 1617. E’ strutturato su due piani e terrazzamenti e racchiuso da cinque torri, di cui tre a pianta quadrata e due rotonda. L’architettura di base è quella rinascimentale, evidenziata dalla merlatura delle torri e dalla forma circolare di alcune di esse.



Un altro bel castello si può ammirare poco distante, a Leporano che ci accoglie con due belle porte d’accesso. La costruzione del castello risale al XV secolo, ma la presenza della torre quadrata e della muratura in pietra suscitano più di un dubbio. Arcate, stemmi, scalinate narrano una vita intensa, tesa all’amministrazione della città e della giustizia, alle attività civiche ed artistiche, alle feste e alle occasioni di divertimento.



Proseguendo ad est, nell’immediato retroterra, giungiamo poi a Manduria, uno dei più importanti centri del Salento, consacrato negli scritti e nelle opere di celebri artisti. Nella piazza principale della città spicca un grande costruzione, , il Palazzo Imperiali, tardo barocco, con una grande balconata che attraversa l’intera facciata. Interessanti sono anche il portale, gli stemmi, i fregi e altri lavori artistici in ferro battuto, testimonianza di un modello di vita di un tempo improntato alla vivacità e al benessere.

Autentico gioiello d’arte è poi il Duomo. Dedicato a San Gregorio Magno, presenta l’originale stile romanico nel suo portale e nel campanile, realizzato nel ‘500 e ristrutturato in epoca rinascimentale.

Molto importante, in città, l’aspetto archeologico di innumerevoli resti. Di epoca romana è il cosiddetto “Fonte Pliniano”, citato appunto da Plinio il Vecchio. Illuminato da un lucernario protetto da pietre, e accessibile attraverso una monumentale scalinata nella pietra, consiste in una vasca circolare caratterizzata dal livello costante delle sue acque sorgive.

Le mura messapiche della città, infine, sono state definite le più belle e maestose della Puglia. Furono erette in un triplice cerchio a partire dal V secolo a.C. e contengono gli interessanti resti di un’ampia necropoli, con tombe di varia forma tutte scavate direttamente nella roccia. I numerosi reperti rinvenuti nella zona sono stati ordinati in una interessante esposizione, che ci presenta ceramiche, vasi, monili, corredi funebri e oggetti ch  e alludono ai tre principali aspetti del mondo virile: il banchetto, la palestra e la guerra.

E infine le spiagge, affacciate su un mare splendido e addolcite da un clima mitissimo, su cui ancora spuntano antiche, affascinanti presenze del passato, come la zona della torre di Satùro, ricca di resti di ricche ville romane, che testimoniano da sempre la gradevolezza del posto.

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