UZBEKISTAN: Samarcanda (Registan)

Regia: Gigi Oliviero – Stefano Carbone


 

Samarcanda è una città ampia e splendida, e arricchita dai più spettacolari monumenti, madrase e moschee. Il complesso del Registan (che in tagiko significa “Luogo sabbioso”) è sicuramente una delle immagini più splendide e celebri di tutta l’Asia. Si tratta di un’immensa piazza, su cui prospetta un grandioso complesso architettonico tardo-medievale. Nel XIV sec. la piazza era il centro commerciale della città, con la grande piazza adibita a bazar. Il complesso principale è formato di tre immense madrase, che svettano verso il cielo con le loro splendide decorazioni di piastrelle azzurre.


   


  

L’edificio sulla sinistra è la Madrasa di Ulughbek, la più antica, risalente ai primi anni del 1300, dove, si dice, lo stesso sovrano avrebbe insegnato matematica, mentre le altre lezioni riguardavano teologia, astronomia e filosofia.


 

 

 

 

 

 

Di fronte alla Madrasa di Ulugbek spicca poi la Madrasa Sher Dor, cioè “tigre”, così chiamata per le figure di due felini che spiccano sulla cima del portale d’ingresso, una rappresentazione certo inconsueta e rara, poiché contraddice al divieto della religione islamica di rappresentare figure viventi.  

Tra i due edifici sorge infine la Medressa Tilla-Kari, completata nel 1660 e dotata di un bel cortile con giardino. Il suo fiore all’occhiello è la moschea, caratterizzata da sofisticate decorazioni in oro che simboleggiano la ricchezza della Samarcanda dell’epoca.


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