VOLUBILIS E BANASA (Marocco)

Il documentario, appartenente alla serie “IL PASSATO RACCONTA” va alla scoperta di due celebri luoghi archeologici del Marocco: Volubilis e Banasa.


VOLUBILIS
Questa località, già abitata nel neolitico, subì l’influenza cartaginese, fu poi un regno berbero indipendente e venne infine romanizzata. Augusto vi stabilì un regno “cliente”.

Il declino di Volubilis iniziò con il regno di Moulay Ismail, il quale utilizzò i marmi della città per abbellire i palazzi di Merknes.
Nel 1755 fu la volta di un funesto terremoto, che la rase al suolo. Solo nel XIX secolo furono avviati gli scavi per recuperare quanto oggi si può ammirare.

ggi si possono visitare resti imponenti quali la basilica, che presenta due esedre contrapposte, il capitolium dei Severi (nel Foor8,  templi risalenti al I sec., l’acquedotto e le terme. Poco prima dell’ingresso ovest si trova un imponente arco di trionfo costruito da Marco Aurelio Sebastiano in onore di Caracalla, come testimoniano i nomi suo e di sua madre, scolpiti sul frontone.

Proseguendo verso sinistra dopo il Foro e la basilica, si giunge ai bagni pubblici. È caratteristica la presenza in numerose case di frantoi e vasche per la produzione dell’olio di oliva. Sono riconoscibili quattro porte, la principale delle quali, collegata alla strada proveniente da Tangeri, immette nel decumanus maximus che prosegue fino all’ingresso ovest.

Lungo il decumano si trovano i resti di numerose case decorate con mosaici policromi, alcuni dei quali in ottime condizioni di conservazione. Tra i più importanti quelli situati nella casa di Orfeo , nella casa del corteo di Venere e nella Casa delle Colonne.

BANASA
Si trovava sulla riva meridionale del fiume Sebou, sul sito oggi noto come Sidi Ali Boujenoun. All’inizio del regno di Marco Aurelio.  Banasa divenne la Colonia Aurelia. Nel 285 la provincia romana della Mauritania Trigitana si ridusse ai territori a nord di Lixus. Banasa fu quindi abbandonata.

Tra le rovine di Banasa si trovano i caratteristici elementi di una città romana: un forum con una basilica, il Campidoglio e i bagni, oltre a strade disposte regolarmente. Molti degli edifici risalgono all’inizio del III secolo. Il nome latino Valentia significa “giovane”, “forte”, e può essere paragonato a Valence (Francia) e Valencia (Spagna), anch’esse colonie. Augusto fondò almeno dodici colonie romane  in Mauritania, nonostante fosse un regno assoggettato e non una vera provincia dell’impero. Alcune delle principali città romane contemporanee alla Iulia Valentia Banasa, furono Chella e Volubilis, con quest’ultima che condivide con Banasa la presenza di una basilica e di strade disposte regolarmente


Serie: IL PASSATO RACCONTA​
​Regia
: Rosario Maria Montesanti

Roberto Mezzabotta
Prodotto da Pier Danio Forni
Produttore esecutivo:
Maurizio Oliviero
Fotografia: Emilio Navarino
Montaggio: Arturo Farruggia
Musiche originali: Gregorio Cosentino
Testo:
Fernando Lizzani-Chiara Giancarlini
Consulenza storica: Pier Giorgio Monti
Computer grafica: Massimo My
Voce: Claudio Capone
Località: Marocco: Volubilis e Banasa
Durata: 29’33”
Anno: 1993
Produzione: Chicane Srl

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